Carenza di azoto del pomodoro
Disturbo fisiologico dovuto a poco azoto nel terreno o al suo dilavamento dopo piogge abbondanti. L'azoto è mobile nella pianta: quando scarseggia il pomodoro lo sposta dalle foglie vecchie a quelle giovani, per questo i sintomi partono sempre dal basso.
Sintomi
- Colorazione verde chiaro uniforme, poi gialla, di tutta la lamina comprese le nervature
- I sintomi iniziano sulle foglie più vecchie e basse e risalgono
- Nervature e piccioli possono assumere una tinta rosso-purpurea
- Piante piccole e rigide, con fusti sottili e internodi corti
- Foglie piccole ed erette, che seccano e cadono precocemente
- Scarsa allegagione, frutti piccoli che maturano anzitempo
Conseguenze per la coltura
- Crescita nettamente rallentata e massa verde molto ridotta
- Forte calo di resa: meno palchi e frutti più piccoli
- Periodo di produzione più breve e fine anticipata del ciclo
Che cosa favorisce la malattia
- Terreni leggeri, sabbiosi e poveri di sostanza organica
- Dilavamento dell'azoto dopo piogge prolungate e abbondanti
- Temperatura del terreno troppo bassa in primavera, che frena la mineralizzazione
- Grandi quantità di paglia o segatura interrate, che immobilizzano l'azoto
- Mancanza di concimazione durante la crescita intensa e la fruttificazione
Prevenzione
- Concimazione di fondo e di copertura con azoto adeguata alla fase di sviluppo
- Concimazione fogliare con urea o concime complesso ai primi sintomi
- Arricchire il terreno di sostanza organica: compost, letame, sovesci
- Frazionare la dose di azoto in più apporti piccoli invece di uno grande
- Analizzare il terreno prima della stagione e correggere le carenze in anticipo
⚠️ Prima di ricorrere a un trattamento
Questo atlante ha scopo informativo ed è ancora in crescita: malattie diverse possono sembrare quasi identiche. Conferma la diagnosi e leggi l’etichetta prima di applicare qualsiasi prodotto fitosanitario. In caso di dubbio rivolgiti al servizio fitosanitario o a un tecnico agronomo.
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