Marciume molle batterico della carota
Marciume batterico della radice (Pectobacterium carotovorum) che si sviluppa in campo e in magazzino. I batteri entrano dalle ferite e decompongono la polpa in una massa acquosa e maleodorante.
Sintomi
- Macchie acquose bruno chiaro sulla radice
- Massa molle e viscida sotto la buccia alla pressione
- Odore sgradevole e putrido
- Cedimento e spaccatura della buccia della radice
- Ingiallimento e appassimento della parte aerea se il colletto è colpito
Conseguenze per la coltura
- Distruzione totale delle radici in silo e in cella frigorifera
- Diffusione rapida del marciume alle radici vicine
- Perdite in conservazione di alcune decine per cento
- Nessun modo di salvare una radice colpita
Che cosa favorisce la malattia
- Terreni pesanti e ristagnanti con acqua ferma
- Temperatura oltre 20°C con umidità elevata
- Danni meccanici alla raccolta e al lavaggio
- Raccolta di radici bagnate o gelate
Prevenzione
- Coltivare su terreno drenante ed evitare i ristagni
- Raccogliere in giornata asciutta e maneggiare le radici con cura
- Asciugare le radici prima di metterle in magazzino
- Conservare a 0-1°C con buona ventilazione
- Scartare le radici danneggiate prima dello stoccaggio
⚠️ Prima di ricorrere a un trattamento
Questo atlante ha scopo informativo ed è ancora in crescita: malattie diverse possono sembrare quasi identiche. Conferma la diagnosi e leggi l’etichetta prima di applicare qualsiasi prodotto fitosanitario. In caso di dubbio rivolgiti al servizio fitosanitario o a un tecnico agronomo.
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